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17 Maggio
In Sicilia, molti anni fa. Ma forse, senza saperlo, anche ora "Il partito di Falcone e dei ragazzini" non aveva un comitato centrale o uno stemma, ma in realtà era l'unico partito esistente in Sicilia, oltre alla mafia. Il rumore di fondo, in quegli anni, era costituito dalle dichiarazioni dei sindaci che escludevano l'esistenza della mafia nella loro città, dai giornali ad azionariato mafioso che invocavano silenzio, dalla brava gente che lavorava chiassosamente all'autodistruzione della sinistra, e dai colpi di pistola... continua
4 Novembre
Ogni tanto si vota, negli imperi. E noi votiamo pure, ma coi semplici fatti della nostra vita quotidiana. Si vota a Milazzo, Sicily, come a Springfield,Illinois. I secondi metteranno qualcosa dentro un'urna, i primi si limiteranno ad ascoltare la tv (entrambi fan parte dello stesso mondo), In altri posti non si vota affatto: una parte della gente (le donne) deve stare attenta a non mostrare in giro la propria faccia, un'altra parte (i bambini) deve correre svelta per non farsi ammazzare, e infine una terza (più o meno quasi tutti), che s'è svegliata con la paura, cercherà di far fuori come capita chi gli fa paura... continua
22 Settembre
Un ragazzo si fa ammazzare per difendere una donna. Un giovane come tanti, uno del centro sociale. Generali e ministri idrofobi "difendono l'Italia". Ma i veri difensori sono quelli come Giacomo, coraggiosi e "compagni" Venezia. "Ucciso mentre cercava di difendere una donna... continua
6 Giugno
Inti, che fa due anni fra un paio di mesi, ne avrà 12 nel 2025. Diego ne avrà 18. E Marta? Mi sembra 16. Un ragazzino, un ragazzo e una signorinella. E nel 2045? Ventidue, ventotto e ventisei. Due giovanotti e una giovane donna. E nel... Beh, lasciamo andare... continua
7 Marzo
Nelle due capitali, Berlino e Parigi, le elezioni le vinconoi diciotto-trenta: Linke a Berlino, Mélenchon a Parigi sono di gran lunga i piùvotati.Fuori città, tutto cambia. Gli operai d'una volta, ormai ingrigiti, sbattono in faccia ai capi la delusione... continua
17 Maggio
15 maggio 2013Ventun anni dopo i giorni di Falcone - che per noi antimafiosi segnano una svolta nella storia - l'Italia è ancora lontana dai suoi ideali. Una parte del popolo è molto regredita sul piano civile. E quella che invece resta fedele alla democrazia è estremamente divisa e priva di riferimenti politici e organizzativi adeguati... continua
17 Maggio
23 Maggio 2025Noi non commemoriamoFalcone. Lo continuiamo. I giovani che sono in piazza a Palermo contro la mafia (o, in tante altre città, contro altre mafie) sono gli stessi che tanti anni fa sfilavano per sostenere Falcone e il pool antimafia. "Silenzio! Entra la corte!" strillavano i giornali mafiosi... continua
29 Maggio
Sono successe tre cose, contemporanee. Una a Palermo, dove la giovane antimafia è stata capace di portare in piazza migliaia di giovani per Falcone, nonostante l’ostilità dell’ “antimafia” (diciamo così) moderata.Un’altra in un piccolissimo paesino della Sicilia dove i principali politici sono amici di mafiosi o di amici di amici o comunque non nemici... continua
21 Maggio
Pippo Fava, o Titta Scidà, o l'ingegnere D'Urso, o i ragazzi dell'Alba, non erano i soliti simpatici intellettuali "di sinistra" - Erano un'altra cosa, una cultura e un'esperienza civile molto più articolate e avanzate. Fra loro, c'era anche gente come Caruso o Biani, non strettamente giornalisti ma protagonisti, nel loro campo, di un percorso analogo e parallelo a quello nostro o di Fava... continua
8 Luglio
La rete, la rete! E dài! È una vita che ci ripetiche dobbiamo "fare rete". E allora?Un momento! Stavolta non si parla di reti metaforiche,virtuali. Stavolta sono reti vere, chefanno ancora puzza di mare. Le reti (di Maremmao Catania), il mare, i pescatori... continua