307 utenti


Libri.itJEAN-BLAISE SI INNAMORASENZALIMITICOSA FANNO LE BAMBINE?ROSALIE SOGNA…ABBECEDARIO STRAVAGANTE
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!














Lettere ad Arcoiris

inviaci le tue opinioni, riflessioni, segnalazioni


Per inviare un lettera ad ArcoirisTV, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Se è la prima volta che scrivi, riceverai una email con un link ad una pagina che dovrai visitare per far sì che le tue lettere vengano sempre pubblicate automaticamente.

Informativa privacy

L’invio della "Lettera ad Arcoiris" richiede l’inserimento del valido indirizzo email del utente. Questo indirizzo viene conservato da ArcoirisTV, non viene reso pubblico, non viene usato per altri scopi e non viene comunicato ai terzi senza il preventivo consenso del utente.

maggiori info: Privacy policy

13 Febbraio 2026 08:39

A Minneapolis la nonviolenza ce l'ha fatta

29 visualizzazioni - 0 commenti

di Tonio Dell'Olio

Talvolta non ci accorgiamo dei successi delle strategie nonviolente. Ovvero non viene messo in evidenza quanto si è riuscito a ottenere grazie a movimenti popolari diffusi e organizzati che si sono opposti nonviolentemente agli abusi di potere e alla violenza. In questi giorni, Tom Homan, responsabile delle politiche di frontiera di Trump, ha comunicato ufficialmente che l'operazione che prevedeva la presenza dell'Ice in Minnesota è praticamente conclusa e che i poliziotti stanno smobilitando. Naturalmente l'amministrazione Trump parla di un successo per cui oggi il Minnesota "è meno uno Stato santuario per i criminali", dicono. La verità è che la pressione popolare si era rafforzata e diffusa e ha costretto a battere in ritirata. Ora, però, non bisogna mollare anche perché, oltre a Renée Good e Alex Pretti, le due persone assassinate nel corso delle proteste, le operazioni hanno provocato gravi danni e traumi nella comunità di Minneapolis. Non bisogna mollare e fare in modo che quello che è successo lì non si ripeta altrove. Pensate che nel Congresso di quel Paese democratico, l'opposizione non riesce nemmeno a condizionare il sì al rifinanziamento delle missioni dell'Ice a criteri basilari come l'obbligo di mandati delle procure per effettuare i raid, l'identificabilità e la riconoscibilità degli agenti che devono essere a volto scoperto. Ma intanto a Minneapolis la nonviolenza ha segnato un punto a suo favore.

COMMENTA