L'inno degli USMC cita apertamente le spiagge di Tripoli, la capitale della Libia, in omaggio alle guerre barbaresche del XIX secolo. Il 15 luglio 1958, i Marines sbarcano sulle spiagge di un'altra Tripoli, in Libano. Chiamati dal presidente Chamoun a scandire la giovane e fragile democrazia libanese, scossa dal vento nasseriano che spazza il Medio Oriente e che ha già causato la caduta della monarchia hashemita in Iraq, i soldati americani ristabiliscono l'ordine stroncando sul nascere l'attività delle milizie. Ma il loro intervento causerà in realtà anche l'isolamento della frangia più bellicosa che 17 anni dopo reclamerà vendetta...