Ogni anno, in Cina, migliaia di famiglie spediscono i figli in villaggi vacanze... militari. Fin dall'età di 6 anni, bambini e bambine imparano cosa significa difendere la Patria, in un ambiente dove ordine e disciplina sono all'ordine del giorno. Onnipresente in ogni aspetto della vita quotidiana, il Partito comunista cinese non lascia nulla al caso, e la politica di Xi Jinping viene applicata senza batter ciglio. L'obiettivo è chiaro: diventare la prima potenza militare globale entro il 2040.
È uscita una nuova canzone dei Beatles, giusto un paio di settimane fa.
Per anni, l'unica cosa che esisteva di quest'ultima canzone dei ragazzi di Liverpool era una registrazione di John Lennon trovata in uno scantinato. Paul McCartney e Ringo Starr, dopo la morte di George Harrison, non sono mai riusciti a lavorare sulla canzone a causa dell'audio così mal messo.
O almeno fino ad ora.
Quindi, eccoci qui. Una delle più curiose storie della musica mondiale, oltre che una storia di quanto tutto questo sia meravigliosamente importante.
Tres pescadores y sus familias encarnan esta historia, cada uno de ellos nos permite conocer las actuales labores que realizan en el mar y el esfuerzo que día a día dedican para mantenerse en esta tierra. Con Ángel Taladianos comprenderemos la importancia de las áreas de manejo y presenciaremos la cosecha de locos del sindicato. Con Claudio Mamani, nos sumergiremos en el mar para observar el trabajo de la extracción de algas y el riesgo para el ecosistema. Con Luis González conoceremos los emprendimientos turísticos que los pescadores han comenzado a ... continua
Intervengono:
Eleonora Ardemagni, Senior Associate Research Fellow, ISPI e Università Cattolica di Milano
Gianluca Pastori, Professore, Università Cattolica di Milano; Associate Research Fellow, ISPI
Giorgia Perletta, Ricercatrice, Università di Bologna
Modera:
Chiara Lovotti, Research Fellow, Osservatorio Medio Oriente e Nord Africa, ISPI
Pesaro, 06/04/2024 - Sala della Repubblica, Ritratti. Buddha. A scuola di silenzio
Dinnanzi ai suoi discepoli convenuti per ascoltare un suo sermone, Buddha sollevò in alto un fiore senza pronunciare una parola. Il silenzio non come assenza di parola, ma come via privilegiata e come espressione della realtà ultima.
L'evento è stato curato da Unione Buddhista Italiana