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Libri.itL’ESPOSIZIONE CREATIVALA FAMIGLIA VOLPITASSI RACCONTA – LE EMOZIONILUISECOSA FANNO LE BAMBINE?CUZZ Ì CVA?
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"Dov'è la mia casa" Dio mi ha dato una famiglia felice

Così, dalle parole di Dio Onnipotente, le tre donne vennero a comprendere la causa del dolore nelle vite delle persone e compresero che solo venendo davanti a Dio è possibile ottenere la Sua protezione e vivere nella felicità. Solo grazie al conforto delle parole di Dio, madre e figlie furono in grado di uscire fuori dal dolore e dall'impotenza. Wenya visse sinceramente l'esperienza dell'amore e della misericordia di Dio; alla fine, sentì il calore di una casa ed entrò in una vera casa. ...

IL CINQUECENTO N°3
Programma di divulgazione artistica

Conversazioni con proiezioni di diapositive. A cura del Professore Eugenio Riccòmini AL DI LA' DELLA ALPI L'arte nordica nel clima della Riforma Con la collaborazione di Milena Naldi Regia: Giovanni Mazzanti Musiche a cura de "IL RUGGIERO" Produzione: EIDOSTUDIO VIDEO Con la collaborazione del SETTORE CULTURA COMUNE DI BOLOGNA Biografia di Eugenio Riccòmini Per acquistare il video scrivete a: info@mazzantimedia.it

30: Verdena: 'Elefante'

Video candidato al "Premio Videoclip Indipendente", nell'ambito del Meeting delle Etichette Indipendenti, edizione 2004. Visita il sito www.meiweb.it

Born out of death (Nata dalla morte, 1981) di Monica Maurer

Una poema dedicato ai 350 bambini, donne e uomini uccisi e ai più di 1.000 palestinesi e libanesi feriti durante il raid aereo israeliano sul popolare quartiere Fakhani, a Beirut, il 17 luglio 1981. Tra i morti, anche una donna incinta il cui bambino i medici riusciranno a salvare dal suo grembo lacerato: simbolo della vita che continua oltre la morte. Monica Maurer, la regista del film, mostra tutta la disperazione e il dolore delle persone, senza tuttavia dimenticare la storia dietro quella strage, e quindi la scelta, da parte del popolo libanese e palestinese, ... continua

I fantasmi di Chernobyl: vivere tra le radiazioni nella zona proibita

Villaggi abbandonati, palazzi sventrati, terreni radioattivi. Il 26 aprile del 1986, l'esplosione del reattore numero 4 della centrale atomica "Vladimir Lenin" trasformò Chernobyl nel simbolo del più disastroso incidente nucleare di sempre. Centinaia di migliaia di persone vennero evacuate dai villaggi della zona per non fare più ritorno, trasformando Pripyat e gli altri centri in città fantasma. Oltre trent'anni dopo la "Zona d'esclusione" è ancora off-limits per i suoi vecchi abitanti. Ma, nonostante i divieti e la paura delle radiazioni, negli anni qualcuno ha ... continua

Río Sagrado. (Liberan documental chileno "Río Sagrado" en honor a Catrillanca)

Noviembre 15, 2019 andru
Hoy 14/11/19 se cumple un año del asesinato de Camilo Catrillanca, un comunero mapuche asesinado injustamente por carabineros de Chile. En el contexto social que está viviendo Chile esto es super fuerte, en especial porque ya fue comprobado que no solo su asesinato fue injustificado, si no además que la policía ocultó información para intentar pasar piola. Catrillanca es uno de los ejemplos más claros de la corrupción que existe en nuestro país, lo que se está intentando combatir. Leer nota completa: ... continua

Giorgio Manzi - Il grande racconto dell'evoluzione umana

Giorgio Manzi, è un antropologo, paleontologo, docente universitario e divulgatore scientifico. Introduce Matteo Massicci

Visita: www.futurafestival.it

Patricio Guzman, Toronto HOTDOCS 2015 Outstanding Achievement Award

Patricio Guzman HOTDOCS Outstanding Achievement Award Retrospective 2015, Patricio Guzmán es un director de cine de documental chileno. Es reconocido internacionalmente por películas como La batalla de Chile, Salvador Allende, El caso Pinochet and more

SI RICOMINCIA

E' stata una festa il comizio di Beppe Grillo a Roma cui purtroppo non ha corrisposto un avanzamento elettorale. Tuttavia, quasi 6 milioni di persone - le forze più vive della Nazione - non cederanno il passo all'avventuriero di turno.

SHOUSHA CAMP - profughi nel deserto tunisino

Shousha è un campo profughi gestitto dall'UNHCR (UNITED NATIONS HIGH COMMISSIONER FOR REFUGEES).
Allestito in Tunisia al confine libico nel febbraio 2011 durante la guerra in Libia, accoglie migliaia di persone che vivono in una città-tendopoli in condizioni critiche e spesso senza prospettive future.
Il reportage è stato pubblicato da fainotizia.it-radio radicale e linkato da altre testate giornalistiche nazionali.
Diverse le reazioni, tra cui quella di Luara Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato per i Rifugiati.
A seguito di una interrogazione ... continua