BRUGIAVINI Agar - BERLOFFA Gabriella 2017 - Fragilità Le parole chiave.
La “fragilità” è una condizione diffusa nella popolazione anziana in Europa. La cronicità di alcune patologie è spesso accompagnata da condizioni difficili anche da un punto di vista economico-sociale. Cosa può fare la prevenzione per ridurre il rischio di fragilità? E quali sistemi di Long Term Care sono più efficaci quando insorge?
Le biotecnologie forniscono nuovi strumenti in grado di combattere patologie gravi e di contrastare l’invecchiamento di organi e tessuti. L’obiettivo è combattere, tra le altre, le patologie degenerative e in genere quelle collegate all’età avanzata, fino ad ora prive di strumenti veramente efficaci.
Abbiamo parlato delle potenzialità e degli sviluppi della terapia genica con Mauro Giacca, Direttore Generale dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), e con Serena Zacchigna, responsabile del Laboratorio di Biologia ... continua
06. Il futuro della ricerca medica. Medicina moderna: la radioterapia, cura «non invasiva» dei tumori che aumenta la sopravvivenza e la qualità della vita.
Festival del Futuro 2019
In ottica storica, Giorgio Stabile ricostruisce la storia di lunga durata della “ruota della Fortuna” come grande dispositivo concettuale e iconografico che, a partire dal mondo classico, ordina il tempo cosmico, storico ed esistenziale attorno all’idea di ciclicità.
L’esperienza del contingente fa posto a una critica di ordine etico per discutere i criteri della sorte morale, come nella tradizione anglosassone, di cui è interprete Armando Massarenti.
Legando il rischio alla fortuna, Niles Eldredge, coautore con S. J. Gould della teoria degli equilibri punteggiati, presenta le estinzioni catastrofiche della biodiversità, oggi per la prima volta dovute a cause umane, come elemento caratterizzante dei processi evoluzionistici.
El Renacimiento produce a partir del siglo XIV un nuevo tipo de ser humano. Provoca un desarrollo económico, científico, técnico, religioso, social y cultural único en la historia.
A partir del siglo XIV, la cultura del Renacimiento revolucionó Europa y produjo artistas-eruditos como Leonardo da Vinci o Miguel Ángel, que representan un nuevo tipo de ser humano que ya no sólo quiere creer, sino que llega al fondo de las cosas y se considera a sí mismo un ser divino. Este documental de dos partes emprende la búsqueda de los orígenes de esta época: eruditos ... continua
Le culture hanno messo a punto pratiche o sistemi d’interpretazione per rendere stabile l’instabile, come mostra Marino Niola analizzando le forme della “superstizione” nella cultura contemporanea.
In questa intervista sul Goal 1, Lucia Sorbera e Evelina Santangelo ci parlano di "Lotta alla povertà"
“Libri in Agenda” è la nuova iniziativa per promuovere la cultura della sostenibilità lanciata dall’ASviS, in collaborazione con Il Salone Internazionale del Libro e grazie al contributo del Gruppo Iren.
L’iniziativa dedica un libro per ognuno dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e, attraverso altrettante video interviste con gli autori, racconta la sostenibilità in modo inedito e originale.
La sfida al destino che si fa amore per il fato non può far dimenticare che spesso vengono dati in sorte ruoli e condizioni che non rispecchiano il merito e la giustizia, come nel caso della condizione femminile.
Cinque infallibili mosse, per fallire clamorosamente! l'approccio ironico di Beppe Severgnini al tema #BrandNew ha conquistato il pubblico, proponendo cinque "modi di essere" da perseguire assolutamente, se non si vuole aver successo nella vita, e da evitare, ovviamente, nel caso contrario... con una splendida chiosa: le persone generose, quelle non sbagliano mai!
All'unificazione monetaria europea non ha corrisposto un rafforzamento di quella economica e politica. L'ingresso dei paesi dell’Est ha accentuato le divisioni tra ricchi e poveri. Di fronte alle vecchie e nuove superpotenze, come se la caverà il nostro continente?
Alla fine del diciannovesimo secolo le potenze coloniali europee si riunirono a Berlino per spartirsi l'Africa. Fu lunga e dura la lotta per il bottino coloniale, le foreste, i fiumi, le montagne, il suolo, il sottosuolo, finché le nuove frontiere furono disegnate e nel giorno di oggi del 1885 venne firmato, "in nome di Dio l'Onnipotente", l'Atto Generale. I padroni europei ebbero il buon gusto ... continua