A Jean-Luc Nancy, una delle più originali voci filosofiche contemporanee, è affidata una riflessione sulla radice comune dell’esperienza umana, centrata sull’essere con gli altri e sull’originaria priorità della relazione.
Marc Augé, attraverso una diagnosi di matrice sociologica o antropologica adotta uno sguardo “da fuori” che chiama in causa il carattere complessivo della modernità capitalistica insistendo sui suoi effetti in termini di nuove solitudini e infelicità
• Grado académico – Profesión:
Ciencias Políticas de la Universidad de Ohio. Máster y Doctor en Ciencias Políticas de la Universidad de Indiana.
• Lugar actual de trabajo:
Vicepresidente y director de estudios de gobernanza y del centro para la innovación tecnológica de Brookings.
Il conflitto nelle polis. Nella sua lectio del 2016, Gustavo Zagrebelsky ribadisce come le democrazie necessitano di discordia tra opinioni e valori e di un confronto basato sul rispetto reciproco e le garanzie costituzionali.
Ogni opera è fatta per gli altri, anche se si presenta come del tutto personale. In che senso si può dire che l’opera meglio riuscita è quella che sfugge al proprio autore?
È presentato il movimento intellettuale dei Sofisti tracciando il quadro del loro ruolo di professionisti della parola nell’indagare le plurime verità.
Chi è l’uomo? Per la cultura che accomuna gli umanisti e arriva a Machiavelli e Guicciardini, la domanda riguarda sempre il “tu uomo”, l’intelletto proprio e singolare.