Alla traiettoria del consumo e della società “usa e getta” si contrappongono i principi di custodia e tutela di beni per loro natura esauribili, ma talmente indispensabili alla collettività da mettere in moto una diversa concezione dell’appartenenza: beni comuni, di cui Stefano Rodotà traccia il quadro filosofico e giuridico.
Nella prospettiva presentata in questa lezione, la realtà ipermoderna delle relazioni online sembra segnalare una possibilità inedita, e a doppia faccia, di esprimersi come soggetti di desiderio.
È esistito davvero Re Artù? La figura di Re Artù, i cavalieri della tavola rotonda, mago Merlino… sono personaggi che hanno ispirato un numero incalcolabile di romanzi, film, fumetti, ecc. Ma in tutto questo quanto c’è di vero?
Gira per internet una tenacissima voce secondo cui, al momento dell’unificazione dell’Italia, il Sud dei Borboni sarebbe stato più ricco e sviluppato del Nord e che sarebbe diventato povero perché rapinato dal Nord dopo l’unità. Ma è andata davvero cosi? (Conferenza Maggio 2017)